Calabria · Dal 1892
Secoli di storia condensati in un solo frutto. Adotta un ulivo secolare sulle colline calabresi e ricevi ogni anno il tuo olio extravergine, prodotto come una volta — con le mani, il sole e la terra.
La nostra storia
Le nostre famiglie coltivano ulivi da generazioni, lungo le pendici del Pollino e nelle valli ioniche della Calabria. Ogni albero ha un nome, un’età, una storia.
Con l’adozione non compri solo olio: entri in relazione con un luogo, con una famiglia, con un modo di stare al mondo che si sta perdendo. Ricevi aggiornamenti, fotografie — e se vuoi, vieni a raccogliere tu stesso.
Ogni bottiglia porta le coordinate GPS del tuo ulivo e il nome del contadino che l’ha curato.
L’ulivo non è solo un albero. È memoria. È il nonno che non c’è più, le mani che non dimentichi. — Giuseppe Mammolì, contadino di Brancaleone, 78 anni
Il processo
Tre passi semplici per avere il tuo olio calabrese, diretto dall’albero alla tavola, senza intermediari.
Sfoglia il nostro catalogo: vedrai foto, varietà, età, posizione e la famiglia che lo cura. Poi scegli quello che senti tuo.
Da ottobre a novembre ti mandiamo foto e video del tuo ulivo: fioritura, estate, il grande giorno della raccolta. Sei parte della storia.
Dopo la frangitura a freddo, il tuo olio extravergine viene imbottigliato e spedito. Fresco di frantoio, con le tue coordinate geografiche.
Il raccolto
Quando le reti si stendono sotto gli alberi e le mani si muovono veloci tra i rami, il tempo si ferma. Ogni anno, lo stesso rito.
L’adozione
Ogni piano include l’adozione di un ulivo secolare, aggiornamenti durante l’anno e il tuo olio extravergine di nuova frangitura.
Il territorio
La Calabria ospita alcune delle più alte concentrazioni di ulivi millenari d’Europa. I nostri alberi crescono su terreni argillosi e rocciosi, tra i 200 e i 600 metri, baciati da un sole che non perdona.
Le varietà principali sono la Carolea, la Sinopolese e la Roggianella — cultivar autoctone che producono un olio dal fruttato intenso, con sentori di mandorla verde e un finale amaro e piccante che sa di terra vera.
Chi ha già adottato
“Ho adottato il mio ulivo tre anni fa. Quando arriva la bottiglia a novembre, in casa è festa. Mia figlia vuole venire a vedere l’albero in Calabria.”
“Non pensavo potesse farmi così effetto ricevere le foto del raccolto. C’è qualcosa di profondamente giusto in questo modo di acquistare cibo.”
“L’olio è straordinario, ma la vera sorpresa è stata partecipare al raccolto. Tre giorni in Calabria che non dimenticherò mai.”
Ogni anno senza adozioni è un ulivo che rischia di essere abbandonato. Adottarne uno è il modo più diretto per tenere viva una tradizione millenaria — e per avere il miglior olio della tua vita.
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